23 donne di altre etnie con modificazioni corporali estreme

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Siamo abituati ormai a vedere piercing, tatuaggi e scarificazioni, non è vero? Eppure in giro per il mondo esistono da secoli modificazioni corporali che potremmo definire estreme e che non sono solo decorazioni di tipo estetico, ma rappresentano a seconda dell’etnia uno stato sociale, l’appartenenza a una tribù piuttosto che un’altra, il proprio posto nella società.

Le donne di questa gallery sono un esempio lampante di queste modificazioni estreme e, nonostante la gran parte di noi non oserebbe mai farsi piercing o tatuaggi simili, sono bellissime e affascinanti.

Vediamo più nel dettaglio quali sono le modificazioni corporali più comuni e qual’è il significato che viene attribuito ad ognuno di esse a seconda dell’etnia.

Scarificazioni – Africa:

Presso molte tribù africane la scarificazione, l’incisione cioè della pelle in modo tale che crei delle evidenti cicatrici una volta che la pelle è guarita, rappresenta il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Questo perché la scarificazione è molto dolorosa, e la sopportazione del dolore indicava la forza necessaria per essere adulti. I motivi variano da tribù a tribù, alle donne tuttavia viene spesso realizzato un motivo sul ventre che serve soprattutto per essere considerate sessualmente attraenti. Per molte donne appartenenti alla tribù sottoporsi alla scarificazione è un passaggio necessario per sposarsi e qualificarsi socialmente.

Le donne giraffa – Birmania

Questo tipo di modificazione praticato dalle donne del Myanmar è molto invasivo: contrariamento a quanto si crede, non è il collo ad allungarsi. Attraverso l’applicazione attorno al collo di un numero crescente di anelli, le spalle vengono spinte sempre più verso il basso. Questa minoranza etnica che vive tra Birmania e Thailandia ritiene questa pratica un simbolo di bellezza, rispetto, ammirazione. Spesso le donne iniziano a portare gli anelli molto presto, a partire dai 5 anni d’età e li porteranno per sempre. Vivere con questi anelli al collo non è semplice e rende alcuni gesti quotidiani molto faticosi: basti pensare che il peso degli anelli può arrivare anche fino a 10kg! Come avere un bambino di 4 anni appeso costantemente al collo…

Piercing al naso – Varie etnie

Il piercing al naso, quello che noi oggi chiamiamo Septum, assume differenti significati a seconda dell’etnia ed è uno dei piercing più trasversali perché lo troviamo in Africa come in India o in Indonesia. In India per esempio l’anello al naso di una ragazza ne indica lo status, se è sposata o in procinto di sposarsi. Secondo l’ayurveda invece, il piercing al naso può alleviare il dolore causato dalla nascita. Alcuni piercing al naso sono talmente pensanti, che vengono utilizzate delle ciocche di capelli per tenerli su.

Voi che ne pensate? Il perpetrarsi di queste tradizioni, e noi ne abbiamo citate solo alcune ma sono molte di più, è tutt’oggi oggetto di discussione, specialmente quando consistono in dolorosi interventi corporali, spesso applicati anche ai bambini. Giuste o meno, le donne rappresentate in questa gallery fotografica sono ammalianti, quasi provenissero da un altro pianeta.

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