Come diventare tatuatori: l’importanza della pratica

FOTOGALLERY


                            

Torniamo a parlare di come diventare tatuatori. Nell’articolo precedente abbiamo parlato dei corsi che si possono fare per imparare tutto il necessario, dalle norme igieniche ai diversi stili (qui potete trovare l’articolo sui corsi). Oggi invece vogliamo parlare di un altro elemento fondamentale per diventare bravi tatuatori: la pratica.

Benché possa sembrare banale, fare pratica per un tatuatore non è affatto semplice: su quali materiali, per esempio, è possibile allenarsi a tatuare? Dove posso comprare macchinette, colori, aghi e tutto il necessario per cominciare? Dovrei far delle prove su me stesso o su amici volenterosi?

Questi sono solo alcuni dei crucci che un aspirante tatuatore si trova davanti, il più delle volte, nel momento in cui si decide di dover fare pratica. Vediamo quindi punto per punto quali sono i passi necessari per fare pratica prima di realizzare tatuaggi veri e propri su clienti veri e propri.

1. Procurarsi il materiale necessario: cioè tutto quel materiale che ci serve sia per fare pratica che per tatuare a livello professionale. Ci serviranno quindi una macchina per tatuare completa in ogni sua parte, degli aghi di diversi tipi per realizzare linee e sfumature, dei colori, dei porta colori, dei guanti in lattice. Reperire tutti questi oggetti singolarmente, a meno che non conosciate negozi che vendano forniture per tatuatori, potrebbe sembrarvi complicato, ma fortunatamente Internet viene sempre in nostro soccorso. E’ possibile infatti acquistare degli Starter kit per tatuatori a prezzi accettabili ideali per fare pratica, completi di tutto quel che vi servirà per cominciare a prendere familiarità con gli strumenti, a imparare come si monta la macchinetta, come si tara il voltaggio e così via.

2. Trovare un materiale su cui esercitarsi: la scelta del materiale su cui fare pratica è un po’ personale. C’è chi preferisce gli agrumi, che hanno una superficie simile alla pelle e una forma sfidante, come potrebbe esserlo un ginocchio o un gomito. Altri prediligono esercitarsi sulla buccia di banane o patate. Altri ancora scelgono di lasciar stare frutta e verdura per scegliere la pelle sintetica per tatuatori. La pelle sintetica è un foglio di materiale plastico di un colore simile alla pelle sulla quale è possibile esercitarsi nel fare tatuaggi, senza costi eccessivi. Amazon per esempio, offre un plico di 10 fogli di pelle sintentica per esercitarsi a far tatuaggi a soli 12,49 €.

3. Esercitarsi tatuando sé stessi: Esistono scuole di pensiero differenti. C’è chi dice che fare pratica su sé stessi è necessario per diventare tatuatori e chi invece sostiene che esercitarsi su sé stessi sia una pessima idea. Prima di lanciarsi in un tatuaggio sulla propria pelle o addirittura sulla pelle di un volontario, è sempre meglio fare pratica su materiali alternativi, come dicevamo prima. E’ vero, la pelle è la superficie migliore per allenarsi, ma è anche vero che i tatuaggi sono indelebili e se eseguiti male, possono anche causare danni permanenti alla pelle. Se decidete quindi di procedere con un tattoo fatto su voi stessi, accertatevi d’aver fatto pratica sufficiente e di sentirvi a vostro agio nel maneggiare la macchinetta.

4. Imparate dai maestri: Un ottimo modo per imparare è guardare gli altri. Sfruttate quindi il grande dio Google per trovare blog, video ed esperienze condivise dai tatuatori più esperti. YouTube in questo caso sarà il vostro miglior amico, perché qui si possono trovare video che riprendono come viene realizzato un tatuaggio da un professionista, passo per passo. Per esempio, GetNowTATTOO è il canale di un tatuatore che fa vedere da vicino come viene realizzato un tatuaggio, spiegando come fare e fornendo anche qualche suggerimento. Ma è solo un esempio, ce ne sono molti altri che condividono tecniche apprese negli anni e che possono essere un’ulteriore fonte di ispirazione per un tatuatore desideroso di apprendere.