I tatuaggi prevengono o causano il cancro alla pelle?

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Vi è mai capitato di sentire qualcuno dire che i tatuaggi favoriscono il cancro alla pelle? Per molti, questa possibilità ha agito da vero e proprio deterrente, ma ci sono buone notizie. Se amate i tatuaggi, in particolare i tatuaggi realizzati con inchiostro nero, sarete lieti di leggere quanto segue.

Uno studio recente infatti ha dimostrato che i tatuaggi realizzati in inchiostro nero (ovviamente seguendo tutte le norme igieniche e utilizzando pigmenti d’ottima qualità), riducono il rischio di tumori alla pelle. La tesi iniziale era che i tatuaggi neri possono indurre il cancro alla pelle a causa di sostanze contenute nell’inchiostro, come il Benzopirene. Anche i raggi UV causano il cancro alla pelle. Si evince quindi, in via teorica, che una combinazione dei due fattori possa essere ulteriormente problematica e pericolosa. Nessuno studio però è stato condotto prima per avvalorare questa tesi.

Nessuno fino a oggi.

Lo studio è stato condotto al Bispebjerg Hospital, in Danimarca, utilizzando 99 topi da laboratorio. Questi sono stati divisi in due gruppi, un gruppo è stato “tatuato” utilizzando una marca d’inchiostro per tatuaggio chiamata Starbrite Tribal Black™, una marca spesso accusata di contenere sostanze cancerogene (tra cui il Benzopirene), mentre l’altro gruppo non è stato tatuato affatto. Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a intervalli regolari a raggi UV, gli stessi che subiamo noi quando prendiamo il sole al mare o simili.

Con grande sorpresa dei ricercatori, i risultati mostrano che i topi tatuati con inchiostro nero ed esposti ai raggi UV venivano colpiti dal tumore cutaneo più tardi e più lentamente dei topi non tatuati. E quindi, i tatuaggi prevengono o causano il cancro alla pelle? In sintesi, i tatuaggi neri non è detto prevengano il cancro alla pelle, ma per lo meno intralciano lo sviluppo del tumore alla pelle causato dai raggi UV. Il 90% dei tumori alla pelle in ogni caso, sono causati proprio dall’esposizione scorretta o non protetta ai raggi solari. A tal proposito è infatti sempre utile sapere come proteggere la propria pelle (e i propri tattoo) quando ci si espone al sole.

Ma qual è la spiegazione dietro a questo risultato così sorprendente? Probabilmente, il nero del tatuaggio assorbe la luce, impedendo ai raggi UV di riflettersi negli strati più superficiali della pelle, dove normalmente si sviluppano le cellule cancerose. Durante l’esperimento inoltre, non ci fu nessun caso tra le cavie di cancro causato dal tatuaggio di per sé e il test provò anche che i tatuaggi erano i fattori meno probabili per allergie. Ovviamente, il test è stato condotto su dei roditori, quindi non abbiamo la certezza che gli stessi risultati potrebbero essere registrati sugli umani, anche se le probabilità sono alte.

 

Nota: Questo articolo è stato realizzato sulla base di una fonte scientifica attendibile. Questi studi tuttavia possono essere modificati in seguito alla pubblicazione di questo articolo.