Intramontabile piercing all’ombelico: foto e consigli

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E’ uno dei piercing più apprezzati dai maschietti, perché molto femminile e sensuale, ma è anche uno dei pochi che non ha subito i maremoti della moda, perché é sempre rimasto attuale. Di cosa stiamo parlando? Del piercing all’ombelico, o Navel piercing per usare il termine inglese.

Cos’è il piercing all’ombelico? La domanda di per sé dice già tutto. Questo piercing si realizza forando la zona attorno all’ombelico. E’ più comune vedere piercing nella parte sovrastante l’ombelico, ma è possibile realizzarlo anche sotto o ai lati.

Il piercing all’ombelico è doloroso? Non è più doloroso di un pizzicotto, e se il piercer è bravo (e lo DEVE essere), sarà così veloce che l’unica cosa che avvertirete sarà un leggero senso di calore subito dopo aver fatto il buco. Il piercer lo realizzerà pinzando con un attrezzo speciale la zona da forare, e vi introdurrà il gioiello in metallo anallergico. Tempo totale dell’operazione: 15 secondi 🙂

Quanto ci mette il piercing all’ombelico a guarire? Il piercing all’ombelico è uno dei più lunghi a guarire. Come sempre i tempi di guarigione variano da persona a persona, tuttavia il piercing all’ombelico non guarisce completamente prima dei 6 mesi, fino a un massimo di 12. Normalmente quando si fa un piercing all’ombelico, non si vede l’ora di sostituire il gioiello con un pendente o qualcosa di brillante. Prima di avventurarsi in quest’operazione, è sempre meglio aspettare che passino 3 mesi e accertarsi che il buco non sia infiammato, arrossato o gonfio. Per le prime settimane evitate inoltre di recarvi in piscina o al mare, in quanto la zona è suscettibile a cloro e batteri.

            

Come si cura il piercing all’ombelico? Va lavato con prodotti speciali? Come per tutti i piercing, è molto importante mantenere la zona pulita, evitare di toccare il gioiello con le mani sporche o di strattonarlo. Per la pulizia è fondamentale non usare prodotti che irritano la pelle, di norma quindi si consiglia di fare degli impacchi con acqua e sale, che è un ottimo disinfettante.

Come disinfettare il piercing all’ombelico? Prendete un bicchiere, riempitelo di acqua calda (non troppo, dev’essere sopportabile al tatto) e sale. Piegatevi sul bicchiere, in modo tale che il piercing sia appoggiato all’interno, tiratevi su tenendo il bicchiere appoggiato alla pancia e muovetelo leggermente senza però staccare il bicchiere (altrimenti vi farete mezza doccia). Questa procedura andrebbe fatta un giorno sì e uno no, per non seccare troppo la cute.

Le donne incinte possono tenere il piercing o sono costrette a rifarlo dopo il parto? No, non sono costrette a rifarlo perché esistono dei particolari piercing per donne incinte, con la barretta morbida e molto lunga che permettono al piercing di adattarsi alla sempre più grande pancia della mamma 🙂

Dove posso comprare i gioielli che vedo nelle foto? Nelle più grandi città ci sono sempre negozi che vendono alcuni modelli, ma il vero forziere del tesoro come sempre si trova online. Tra i siti più famosi e meglio forniti c’è BodyCandy e CrazyFactoryI vostri occhi brilleranno nel vedere tanta varietà e i vari prodotti sono descritti molto bene, indicando il materiale di cui sono fatti. I prezzi variano da gioiello a gioiello, dal tipo di pendente, di pietre e metalli usati (ci sono addirittura in oro). Niente paura però per i prezzi, perché ci sono spesso delle offerte sui prodotti o sulle spedizioni. Meglio pagare qualcosina in più ma esser certi che il gioiello che indosseremo sia adatto e non causerà allergie.

Se invece non avete molta voglia di sfogliare pagine e pagine di piercing diversi, oppure vi piace semplicemente avere a disposizione una varietà di colori, l’ideale è un kit di piercing per l’ombelico colorati, tra l’altro all’onestissima cifra di € 4,18.

Insomma, l’estate è vicina, siete pronte per sfoggiare i vostri ombelichi ingioiellati? 🙂

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