Tatuaggi fluorescenti: cose da sapere e consigli utili

FOTOGALLERY

E’ uno degli ultimi trend nel mondo dei tattoo, i tatuaggi fluorescenti che reagiscono ai raggi UV! Qualche anno fa se n’√® parlato come di tatuaggi estremamente dannosi e pertanto illegali, ma le cose cambiano e ci sono alcuni falsi miti da sfatare al riguardo.

Questi tatuaggi UV vengono realizzati utilizzando inchiostri particolari chiamati UV Blacklight Ink oppure UV reactive, proprio perch√© sono visibili se illuminati con luce UV (luce nera). Non √® facile vedere in giro questo tipo di tatuaggi…semplicemente perch√© alla luce del sole sono quasi invisibili! Sono ideali quindi per chi cerca un tatuaggio al massimo della discrezione, attenzione per√≤: a seconda del design scelto, dei colori (s√¨, esistono inchiostri UV colorati) e della pelle, a volte il tatuaggio UV non √® totalmente invisibile, ma assomiglia quasi a una cicatrice. E’ ovviamente molto difficile da notare ad occhio nudo,¬†√® tuttavia da considerare che soprattutto nel caso di tatuaggi colorati, anche alla luce non UV il tatuaggio sar√† minimamente visibile e sembrer√† sbiadito.

Proprio per questa caratteristica “vedo non vedo” molti scelgono di realizzare un tatuaggio con inchiostri normali per poi ripassarne i contorni o alcuni particolari con inchiostro UV. In questo modo, di giorno il tatuaggio sar√† come sempre colorato e ben visibile, mentre di notte, briller√†.

Passiamo per√≤ a una domanda fondamentale che negli ultimi anni ha creato non poca confusione su questo tipo di tatuaggi: l’inchiostro per tatuaggi UV √® dannoso?¬†Gli inchiostri fluorescenti sono, di fatto, molto diversi dagli inchiostri “tradizionali”. Se stai pensando di farti un tatuaggio fluorescente, devi sapere che il loro utilizzo √® tutt’oggi discusso e non ufficialmente approvato dalla Food and Drugs Amministration americana. Esistono per√≤ due tipi di inchiostro per tatuaggi fluorescente: uno notoriamente nocivo e proibito e un altro che non √® n√© pi√Ļ n√© meno dannoso dell’inchiostro per tatuaggi tradizionali e che quindi √® concesso ai tatuatori d’utilizzare.

Partiamo prima da quello estremamente dannoso per la pelle. Gli inchiostri per tatuaggi UV pi√Ļ vecchi hanno tra gli ingredienti principali il fosforo. Il fosforo √® un elemento abbastanza antico, la cui tossicit√† √® stata scoperta solo tempo dopo il suo utilizzo su ampia scala. Usarlo per un tatuaggio √® dannoso per la pelle e per la salute, con controindicazioni pi√Ļ o meno gravi in base alla quantit√† di fosforo nell’inchiostro. Informatevi quindi sul tipo di inchiostro che il tatuatore utilizzer√† per un tattoo UV e se notate delle incertezze al riguardo, prendete in seria considerazione di cambiare tatuatore.

I nuovi inchiostri UV non contengono fosforo e sono quindi molto pi√Ļ sicuri. Come capire se il tatuatore che abbiamo davanti utilizzer√† un inchiostro privo di fosforo o meno?¬†Se l’inchiostro √® fluorescente anche alla luce normale o semplicemente al buio, allora contiene fosforo. L’inchiostro adatto per un tatuaggio UV non √® visibilmente luminoso se non sotto i raggi di una lampada UV. Inoltre, solo i tatuatori esperti sono in grado di realizzare un tatuaggio reattivo ai raggi ultravioletti: l’inchiostro UV √® pi√Ļ denso e non √® sfumabile come l’inchiostro normale. Va anche considerato che per realizzarlo, bisogna avere a portata una lampada UV che permetta all’artista di vedere esattamente cosa sta facendo, visto che alla luce “bianca” l’inchiostro UV¬†non √® visibile.

Spendiamo anche una parola per quanto riguarda la guarigione e la cura del tatuaggio. Per mantenere un tattoo UV in “buona salute” √® necessario proteggerlo¬†con particolare attenzione dal sole, utilizzando protezioni solari efficaci. E’ una regola che vale per tutti i tatuaggi, UV e non, ma nel caso dei tatuaggi UV l’inchiostro √® chiaro, trasparente a occhio nudo e con l’esposizione al sole ha un rischio maggiore di diventare giallastro.

Share:

Seguici su Facebook

Clicca Mi Piace
Chiudi