Che cosa può pignorare Equitalia?

Domanda di: Ing. Claudia Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili. L'espropriazione forzata è preceduta dalla notifica dell'avviso di intimazione in tutti i casi in cui la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta da più di un anno.

Cosa non ti può pignorare Equitalia?

A differenza di altri creditori come le banche, condomini o soggetti privati, il Fisco ha un limite sui beni su cui può avvalersi, quindi i beni non pignorabili sono quelli indispensabili per dormire, mangiare e lavorare. Questo è quanto detta la legge in ordine per tutelare la dignità del debitore.

Cosa mi possono pignorare se non ho nulla?

In conclusione il pignoramento a chi non ha nulla si può effettuare in queste modalità:
  1. prima casa di proprietà;
  2. soldi detenuti in conti correnti presso banche straniere;
  3. soldi nascosti in carte prepagate;
  4. il 50% dei beni del coniuge se in regime di comunione di beni con il coniuge debitore.

Quali sono le cose che possono pignorare?

Quali beni è possibile pignorare? Di norma, un recupero crediti tramite pignoramento prevede la possibilità di aggredire beni mobili e immobili, redditi da stipendio o pensione e conti correnti del debitore.

Come funziona il pignoramento di Equitalia?

Che cos'è il pignoramento presso terzi Equitalia

Come riporta il sito dell'Agenzia delle Entrate, questo tipo di pignoramento prevede “che sia un terzo a chiedere di versare direttamente all'Agenzia delle entrate – Riscossione quanto da lui dovuto al debitore di quest'ultima, che, a sua volta, è creditore del terzo”.

Le 4 condizioni per cui Equitalia ti può pignorare la casa



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Come aggirare pignoramento?

Per evitare il pignoramento va redatto un atto notarile, ad esempio un testamento, in cui si dichiara una precisa destinazione familiare del bene: ciò impedisce ai creditori di procedere su tale bene, in quanto viene messo a disposizione dei bisogni dell'erede.

Quando Equitalia può pignorare il conto corrente?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Quali sono i beni mobili non pignorabili?

Per quanto riguarda i beni mobili non sono pignorabili gli oggetti sacri o che servono ad esercitare il proprio culto, l'anello nuziale, i vestiti e la biancheria, i letti, i tavoli e le sedie necessari per consumare i pasti, gli armadi, gli elettrodomestici come frigorifero, stufe e fornelli da cucina, lavatrice etc.

Quali sono i beni mobili che si possono pignorare?

Restano pignorabili tutti gli altri mobili e oggetti di grande valore economico per via del loro pregio artistico o perché oggetti di antiquariato. Non esistono, invece, limiti al pignoramento di auto e moto.

Che cosa non si può pignorare?

Casa, strumenti da lavoro, pensioni, stipendi, sussidi ai poveri, assegni di invalidità: tutti i beni, mobili o immobili, e i crediti impignorabili. In caso di debiti, non tutti i beni del debitore possono essere pignorati.

Cosa succede se non pago Equitalia e sono nullatenente?

Cosa succede se un nullatenente non onora i suoi debiti? Assolutamente niente. Sia il creditore un privato o che sia il fisco. Questo perché un soggetto non può essere obbligato ad adempiere ad una prestazione per lui impossibile.

Quali sono i debiti che ricadono sui figli?

I debiti dei genitori ricadono sui figli solo dopo la morte dei primi, tranne in due specifici casi che vedremo più avanti.
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Ecco quali sono:
  • Multe stradali;
  • Sanzioni amministrative;
  • Sanzioni penali;
  • Sanzioni tributarie;
  • Assegni di mantenimento;
  • Debiti di gioco e scommesse;
  • Contratti personali.

Come fare se non si riesce a pagare i debiti?

La legge dice che se una banca, una finanziaria, un fornitore o persino Equitalia, ti richiede il pagamento di un debito dopo che è trascorso il tempo previsto, se vuoi opporti e non pagare devi chiedere ad un giudice di annullare la loro richiesta perché il debito è scaduto, è prescritto.

Come togliere tutti i debiti con Equitalia?

La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.

Quanto dura il pignoramento di Equitalia?

I termini di pignoramenti Equitalia presso terzi sono così divisi: 60 giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento, in caso di somme con diritto alla percezione maturato prima della data della notifica; Alle rispettive scadenze, per le restanti somme.

Cosa succede a chi ha debiti con Equitalia?

Se non paghi Equitalia rischi il pignoramento. Quando si contraggono debiti con Equitalia, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione (subentrata al Gruppo Equitalia nel 2017), su richiesta dell'ente creditore, notifica al debitore la somma da restituire. E lo fa tramite cartella di pagamento.

Cosa succede se l'ufficiale giudiziario non trova nessuno a casa?

Nel caso in cui l'ufficiale giudiziario non trovasse il destinatario a casa, in ufficio o a lavoro consegnerà una copia degli atti giudiziari a un familiare, a un collega, all'azienda. Non potrà, invece, consegnarlo per legge ad un minore di 14 anni.

Come rendere i beni impignorabili?

Altre soluzioni più praticabili per rendere dei beni impignorabili sono:
  1. istituire un fondo patrimoniale;
  2. intestare i beni a un'altra persona tramite donazione;
  3. istituire un trust;
  4. istituire un vincolo di destinazione;
  5. affidare i beni a una società, già esistente o appositamente costituita.

Cosa non può prendere l'ufficiale giudiziario?

Non può pignorare beni di valore superiore al credito per il quale si agisce, aumentato della metà per coprire anche le spese legali e gli interessi. Il valore dei beni viene stimato dall'ufficiale giudiziario che, essendo un pubblico ufficiale, ha un potere superiore a un normale privato.

Dove i soldi non sono pignorabili?

Innanzitutto, non sono pignorabili i conti correnti in rosso, e cioè tutti quelli con saldo dare. I conti correnti, poi, dove al debitore viene accreditato lo stipendio e/o l'assegno pensionistico non sono interamente pignorabili, ma solo nella misura dalla legge prevista.

Come si fa a non farsi pignorare i mobili?

Un modo per limitare i danni che possono derivare da un pignoramento presso la residenza o il domicilio del debitore è quello di stipulare, con il proprietario dell'immobile, un contratto di comodato (registrato all'Agenzia delle entrate) che riguardi arredi, elettrodomestici e tutte le utilità in uso.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare?

La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Quanto deve essere il debito per pignoramento?

La legge non prevede un importo minimo per poter avviare un pignoramento; per tale ragione, teoricamente, il creditore può procedere anche per importi irrisori (anche per somme inferiori ai 100 euro).

Cosa succede se non pago debiti Agenzia Entrate?

3) Se non paghi la cartella entro il termine di 60 giorni potresti subire l'esecuzione forzata o altri atti di natura cautelare, come ad esempio: ricevere un preavviso di fermo auto, un preavviso di ipoteca o ancora il pignoramento dello stipendio o della pensione o del conto corrente sulle somme iscritte a ruolo.

Quanto può pignorare l'Agenzia delle Entrate?

Agenzia entrate riscossione può pignorare lo stipendio del debitore, in misura pari a 1/10, in caso di importi a debito fino a 2.500 euro. Agenzia entrate riscossione può pignorare lo stipendio del debitore, in misura pari a 1/7, in caso di importi a debito superiori a 2.500 euro ma non superiori a 5000 euro.

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