La nuova classe D corrisponde a una vecchia classe A+++ e A++. È qui, infatti, che ora troviamo quelli che fino a poco tempo fa erano gli elettrodomestici più efficienti.
La lettera A+++ e la lettera D sono collocate nella parte superiore e inferiore della scala. Accanto alle lettere sono inserite le barre colorate, la cui lunghezza è direttamente proporzionale al consumo di energia. Quelle più lunghe sono quindi associate agli elettrodomestici che consumano di più.
Non c'è quindi una netta conversione tra la vecchia e la nuova scala. Si può comunque indicare approssimativamente il passaggio dalle A+, A++, A+++ ad A, B e C nella nuova classificazione. La lettera A indica quindi le apparecchiature che consumano meno e man mano che si scende la scala aumentano i consumi energetici.
Se la tua casa appartiene alla classe D, ha probabilmente muri spessi e una buona coibentazione del tetto. Di conseguenza i consumi saranno sicuramente più bassi in quanto le caratteristiche permettono una minore dispersione di calore. Infatti, il punteggio di questa classe energetica è di 4 su 10.