A cosa è dovuta la cattiveria?

Domanda di: Dott. Sirio Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (34 voti)

La “cattiveria” non è innata né è semplicemente causata dall'ambiente. Tendenze personali e influenze esterne si incontrano e intrecciano, influenzando atteggiamenti e comportamenti. Carl Rogers, padre della psicologia umanistica, era fermamente convinto della bontà dell'essere umano.

Cosa provoca la cattiveria?

L'origine della cattiveria può quindi di certo essere ricercata nelle dinamiche sociali in cui la persona è cresciuta. Il gruppo, e più in generale le relazioni, hanno un grande impatto sul sul nostro comportamento e, nel tempo, sulla costruzione stessa della nostra identità.

Cosa rende una persona cattiva?

Io credo che ciò che fa emergere il lato "cattivo" di una persona, sia l'infelicità, l'insoddisfazione di se stessi e della propria vita, la repressione dei propri veri desideri, nonché della propria vera natura. Una risposta è tanto più cattiva quanto più è capace di ferire l'altro.

Cosa spinge le persone ad essere cattive?

L'insicurezza, l'invidia, vari complessi, l'insoddisfazione di sé stessi, i traumi subiti sin dall'infanzia, la semplice stupidità o l'ignoranza, i pregiudizi, l'intolleranza … Ci fosse una risposta a questa domanda, probabilmente sarebbe possibile almeno ridurre la cattiveria che pervade l'umanità.

Perché c'è così tanta cattiveria?

Perché tra le persone c'è tanta cattiveria? - Quora. Perché invidia e gelosia vanno a braccetto. Un invidioso non saprà mai accontentarsi e per ottenere quello che vuole diventa privo di scrupoli e fa del male al prossimo.

L'origine della cattiveria