A cosa è dovuta la violenza?

Domanda di: Sig. Alan Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Essa si manifesta attraverso la svalutazione dei comportamenti, dei pensieri, delle credenze e degli atteggiamenti dell'altro, al fine di modificarli e di indurre l'altro a comportarsi secondo i propri desideri e credenze. L'obiettivo è in realtà quello della dominazione e del controllo.

Cosa genera violenza?

Dall'indebolimento delle forze di autocontrollo e dalla mancata tolleranza verso se stessi e l'altro nasce la violenza.

Perché si usa la violenza?

Nelle sue forme più gravi è un tentativo di distruzione psicologica dell'altro, ma nelle sue forme meno accentuate è comunque un modo per sottolinearne l'inferiorità, è mancanza di rispetto che mira a ledere l'integrità di chi ne è bersaglio, fino a fargli perdere la coscienza del proprio valore.

Chi subisce più violenza?

Le donne moldave (37,3%), rumene (33,9%) e ucraine (33,2%) subiscono più violenze. Le donne straniere, contrariamente alle italiane, subiscono soprattutto violenze (fisiche o sessuali) da partner o ex partner (20,4% contro 12,9%) e meno da altri uomini (18,2% contro 25,3%).

Cosa è considerata violenza?

Si può considerare violenza ogni forma di abuso di potere e controllo che si può manifestare come sopruso fisico, sessuale, psicologico, economico, violenza assistita e di matrice religiosa. I vari tipi di violenza possono presentarsi isolatamente, ma più spesso sono combinati insieme.

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