A cosa equivale il più che perfetto?

Domanda di: Shaira Testa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il piuccheperfetto indicativo latino corrisponde all'indicativo trapassato prossimo italiano. L'attivo si forma con la radice del perfetto aggiungendo le voci dell'imperfetto del verbo essere.

A cosa corrisponde il più che perfetto?

In latino esso indica un'azione non solo passata, ma già compiuta anteriormente ad altra azione passata: fecerat rispetto a fecit. Esso corrisponde esattamente in questo caso al nostro trapassato prossimo: aveva fatto rispetto a fece.

Come si traduce il più che perfetto?

L'indicativo piuccheperfetto in latino equivale al trapassato prossimo in italiano (“io avevo portato”) e si forma in due modi diversi a seconda che sia attivo o passivo: se è attivo, viene attaccato al tema del perfetto l'indicativo imperfetto del verbo sum (ad esempio, laudaveram è formato dal tema laudav e da eram)

Come si forma il più che perfetto passivo?

Il congiuntivo piuccheperfetto passivo si forma con il participio passato del verbo più le voci dell'imperfetto congiuntivo del verbo sum (essere).

A cosa corrisponde il perfetto passivo?

L'indicativo perfetto passivo si forma in questo modo: participio perfetto + indicativo presente di sum. Il participio perfetto si ricava togliendo dal tema del supino la desinenza -um e aggiungendo le desinenze -us, -a, -um (maschile, femminile, neutro singolare) e -i, -ae, -a (maschile, femminile, neutro plurale).

IL PIUCCHEPERFETTO ATTIVO LATINO