Domanda di: Dr. Adriano Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Come la maggior parte dei formaggi, anche questo apporta notevoli quantità di proteine ad alto valore biologico, calcio, fosforo, vit. A e vitamina B2 (Riboflavina); tuttavia, l'elevata densità calorico - lipidica ne preclude l'impiego frequente ed in porzioni considerevoli, soprattutto in caso di sovrappeso.
I frutti adatti al brie sono senza dubbio quelli dal gusto più dolce come uva, fichi (freschi e secchi), mele, pere, banane essiccate ridotte in chips, prugne secche, noci e anacardi.
Di solito il brie si mangia tagliato a spicchi, in quanto la parte centrale è la più gustosa e non risulterebbe dunque educato servirla solo a un numero limitato di ospiti. Gli spicchi rappresentano dunque il miglior modo per distribuirla in maniera equa a tutti i commensali della tavola.
La crosta bianca coperta di peluria del camembert e del brie può essere consumata senza problemi. La muffa nobile di colore bianco che ricopre la crosta è prodotta dal fungo Penicillium candidum o da varietà dello stesso. Contrariamente a quanto indica il nome, queste colture di funghi non producono la penicillina.
Il Brie è un formaggio che viene preparato in grandi pezzature, forme rotonde da 1 kg oppure da3 kg, mentre il Camembert ha forme di dimensioni ben più piccole, di solito si tratta di ruote da 250 g. Il formato, che aiuta a distinguere un Brie da un formaggio Camembert a colpo d'occhio, influisce anche sul sapore.