A cosa resiste il vetro?

Domanda di: Prisca Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026
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Il vetro, specialmente nelle sue varianti lavorate come quello temperato o borosilicato, offre un'elevata resistenza alla compressione, agli agenti chimici, alla corrosione e, a seconda del tipo, a shock termici e urti meccanici. Il vetro temperato resiste a sbalzi di temperatura di 200-250°C e urti 4-5 volte superiori al normale.

Qual è la resistenza del vetro?

Il vetro offre un'elevatissima resistenza alla compressione (1 000 N/mm2 = 1 000 MPa). Ciò vuol dire che, per rompere un cubo di vetro di 1 cm di lato, occorre un carico dell'ordine di 10 tonnellate.

Che temperatura sopporta il vetro?

Può sopportare sbalzi di temperatura di 130°C. e per aumentare la sua resistenza termica può essere ribruciato.

Perché il vetro non resiste agli urti?

Dal punto di vista fisico, il vetro è un materiale amorfo e fragile, che non ha la capacità di deformarsi plasticamente come i metalli. Quando il differenziale termico supera il limite di resistenza del materiale, si generano delle crepe che si propagano rapidamente, causando la rottura della lastra.

Il vetro scoppia sul fuoco?

Il forno riscalda tutto il vetro in modo uniforme, quindi può espandersi e contrarsi insieme. Il fornello riscalda un punto specifico del vetro che si espande prima del resto e crea una tensione che alla fine è sufficiente a far scoppiare il vetro.

Il processo di riciclo del vetro