A cosa risponde il complemento di vantaggio?

Domanda di: Dott. Piccarda Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I COMPLEMENTI DI VANTAGGIO E SVANTAGGIO
Sono introdotti dalle preposizioni per, a, in, contro, verso, ecc. o da espressioni come a vantaggio/svantaggio di, a favore di, a danno di, ecc.; rispondono alle domande: a vantaggio/svantaggio di chi? a vantaggio/svantaggio di che cosa? A favore/in difesa di chi?

A quale domanda risponde il complemento di vantaggio?

Il complemento di vantaggio o svantaggio indica a favore o a danno di chi o che cosa si compie l'azione. Risponde alle domande A VANTAGGIO/SVANTAGGIO DI CHI?, A VANTAGGIO/SVANTAGGIO DI CHE COSA? ed è introdotto da preposizioni come per e a e da locuzioni come a favore di, a danno di, in difesa di, contro...

Quali sono i complementi di vantaggio?

Nell'analisi logica, i complementi di vantaggio e svantaggio sono complementi indiretti che indicano la persona o la cosa in favore o a danno della quale si verifica l'evento descritto dal verbo. Gli (= per lui) ho preparato una cena deliziosa.

Come si forma il complemento di vantaggio?

Il complemento di vantaggio

Si riconosce facilmente quando è introdotto dalle locuzioni: a vantaggio di. a/in favore di. in difesa di.

Come si traduce il dativo di vantaggio?

-dativo di vantaggio e svantaggio: indica vantaggio o svantaggio di chi compie l'azione;nella traduzione italiana è accompagnato di solito con la preposizione "per": Epaminondas imperium non sibi,sed patrae semper quaesivit. Nos causa belli,nos volnerum ac caedium viris ac parentibus.

Complementi di vantaggio e svantaggio