A cosa serve cambiare la residenza?

Domanda di: Cesidia Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il cambio di residenza è quella procedura che si rende necessaria quando un soggetto si trasferisce, in modo stabile, in una nuova abitazione. Sia che il trasferimento avvenga dallo stesso Comune, sia che avvengo da un altro Comune oppure da una città di un Paese estero.

Cosa comporta fare il cambio di residenza?

Il cambio di residenza comporta che: viene aggiornata la tua scheda elettorale a cura dell'ufficio elettorale del nuovo Comune; se sono state inviate notifiche o raccomandate nel luogo ove risiedevi in precedenza, le stesse si considerano prive di effetto, quindi, nulle.

Cosa succede se non si fa il cambio di residenza?

Se si cambia residenza e non si comunica l'avvenuto cambio entro i tempi prestabiliti, cioè 20 giorni dall'avvenuto cambio della residenza, secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, si rischia di incorrere in sanzioni amministrative e civili e fino al reato di falso in atto pubblico, che è un reato penale.

Perché fare il cambio di residenza?

Il cambio di residenza può essere fatto in qualsiasi momento, per fissare il luogo in cui si vive in modo stabile e duraturo. Può accadere che per motivi di lavoro o studio sia necessario cambiare città, modificando anche il proprio indirizzo di residenza.

Quando conviene fare il cambio di residenza?

Decidere di cambiare residenza può risultare decisamente conveniente, soprattutto ai fini fiscali, se la composizione del nucleo familiare lo permette e non si viola la legge.

Vantaggi e svantaggi di TRASFERIRE la RESIDENZA | Avv. Angelo Greco