A cosa serve il Favino?

Domanda di: Sig.ra Donatella Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Il favino è considerata una coltura proteica utilizzata in miscela nelle razioni degli animali da allevamento. Infatti, ha un titolo in proteine ≅ 27% sulla sostanza secca. Tra le varie specie animali alle quali è destinato, oltre ai monogastrici, rientrano i bovini da latte e da carne, le pecore e le capre.

Cosa si fa con il Favino?

Nel vigneto utilizziamo per il sovescio il favino, una leguminosa nota per le sue proprietà di azotofissatrice. Grazie a questa pratica di concimazione verde si riesce ad apportare al terreno la giusta quantità di azoto.

Quando va interrato Il Favino?

Il favino può essere seminato in due momenti diversi, in base all'areale di coltivazione: al Centro-Sud Italia ad ottobre-dicembre per una raccolta a fine giugno mentre al Nord Italia a febbraio-marzo per una raccolta a metà luglio.

A cosa serve il favino da sovescio?

Ottima miglioratrice del terreno per l'elevata capacità di azoto fissazione, è indicata quindi per sovescio. E' caratterizzata dal un apparato radicale molto profondo (miglioramento della struttura del suolo) SEMINA: da ottobre a dicembre o primaverile.

Quanti kg di Favino per ettaro alla semina?

❒ 20 kg: se si prevedono produzioni inferiori a 1,5 t/ha. 70 kg/ha: in caso di terreni con dotazione normale; 90 kg/ha: in caso di terreni con dotazione scarsa; 40 kg/ha: in caso di terreni con dotazione elevata.

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