Tale metodo di rappresentazione mette in relazione pianta e prospetto di un oggetto tridimensionale permettendo di individuare inequivocabilmente la restituzione di qualsiasi misura, forma e volume.
La geometria descrittiva è la scienza che permette, attraverso determinate costruzioni geometriche, di rappresentare in modo inequivocabile su uno o più piani, oggetti bidimensionali e tridimensionali.
Il metodo di Monge consiste nel considerare le proiezioni ortogonali di un oggetto su due piani, tra loro ortogonali, e successivamente ribaltare un piano per farlo coincidere con l'altro. Il primo piano di proiezione è orizzontale, il secondo è verticale (frontale).
Cosa consente di fare il metodo delle doppie proiezioni ortogonali?
Attraverso l'applicazione di tale sistema di proiezione ortogonale si rende possibile rappresentare gli oggetti dello spazio mediante una combinazione di proiezioni rette da centri impropri (posti cioè a distanza infinita) autonomi ma relazionati, che definiscono, non tanto la forma apparente degli stessi oggetti ...
Il metodo delle proiezioni ortogonali utilizza le proiezioni parallele, cioè quelle proiezioni in cui l'origine dei raggi proiettanti è posta all'infinito. I raggi proiettanti sono sempre ortogonali ai piani di proiezione: il piano orizzontale (PO), il piano verticale (PV) e il piano laterale (PL).