Domanda di: Luce Ferrari | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Come abbiamo visto, il riscatto può servire ad aumentare l'anzianità contributiva o a raggiungere i requisiti minimi necessari a poter andare in pensione di vecchiaia.
A che cosa può servire riscattare la laurea? Il riscatto della laurea è, nel mondo INPS, utile sia “al diritto”, per aumentare l'anzianità contributiva necessaria per raggiungere un requisito pensionistico, sia “al calcolo”, per incrementare il proprio montante contributivo e dunque il valore della pensione.
Quanto aumenta la pensione con il riscatto della laurea?
Significa un aumento del 25%: oltre 75mila euro in più. Anche per la pensione di vecchiaia contributiva, a 67 anni d'età, la soglia montante (pari ad almeno 1,5 volte il valore dell'assegno sociale) cresce da 143 mila euro del 2022 ai 181 mila euro del 2024.
Il riscatto del corso legale di laurea è un istituto che permette, al ricorrere delle condizioni di legge, di valorizzare ai fini pensionistici il periodo del proprio corso di studi.
si anticipa il momento della pensione di un numero di anni pari o inferiore a quelli riscattati. Può accadere perché gli anni riscattati servono solo in parte a far maturare prima un requisito pensionistico. il momento della pensione rimane invariato.