Viene definito silenziatore, il soppressore (o anche moderatore) del rumore tipico degli spari delle armi da fuoco. Infatti, è normalmente posizionato davanti alla bocca della canna, e cerca di attenuare/assorbire il più possibile la propagazione delle onde sonore in uscita.
(Il suono dello sparo raggiunge e supera i 120 dB., un buon silenziatore riduce di 30-50 dB. questo suono). Ma in guerra o luoghi molto rumorosi questa riduzione è sufficiente e l'origine dello sparo viene raramente individuata in questi i casi.
Purtroppo il Ministero dell'Interno, per paura forse della caduta di quello che in Italia era un oggetto di “tabù”, con il Decreto Legislativo 29 settembre 2013, n. 121, vieta legalmente la loro vendita sul territorio nazionale nonché l'introduzione di nuovi esemplari.
I silenziatori svolgono il compito di far passare la palla e poi di rallentare il flusso di gas che la spinge fuori e poi si disperde. Di solito si fa con sistemi di ammortizzamento, rallentamento, assorbimento o di dispersione dell'urto e dei gas, con molle, canalizzazione dei gas e simili.
700 del Codice delle Armi e degli Esplosivi del giudice Mori (ed. 2014). Vi si legge che la legge italiana non si è mai occupata dei silenziatori che peraltro sarebbero di libera produzione e detenzione. Si ricorda che i silenziatori per armi di piccolo calibro sono di libera vendita in Francia, Austria, Svizzera.