A cosa serve la funzione Dry?

Domanda di: Dott. Arturo Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La funzione dry del condizionatore permette un abbattimento dei consumi, circa del 20%. Nei primi 30 minuti d'utilizzo, infatti, il deumidificatore assicura una minore dispersione energetica, per un risparmio in bolletta.

Quando usare la funzione Dry del condizionatore?

LA FUNZIONE DRY – Quando abbiamo raggiunto una temperatura gradevole, utilizziamo la funzione dry, ovvero il comando di deumidificazione. Contribuisce a mantenere l'aria fresca e asciutta e consuma molto energia elettrica. A titolo indicativo, il grado di umidità relativa ideale è compreso tra il 40 e il 60%.

Quanti gradi si deve mettere il deumidificatore?

La massima efficienza di deumidificazione si riferisce sempre ad ambienti con una temperatura di 30 °C e un tasso di umidità relativa dell'80%. L'efficienza di deumidificazione cala fortemente in modo sproporzionato con delle temperature più fredde.

Quando usare la funzione deumidificatore?

Il deumidificatore condizionatore è particolarmente consigliato quando vi è una forte umidità nell'ambiente, ad esempio durante la stagione più afosa, poiché l'alta percentuale di umido non permette alla sudorazione di evaporare.

Cosa significa modalita Dry condizionatore?

Deumidificazione: grazie a questa funzione puoi ridurre il livello di vapore acqueo presente nell'aria. È rappresentata del simbolo della goccia d'acqua ed indicato con la parola dry che in inglese significa asciutto.

Come e se impostare il condizionatore a deumidificatore