Domanda di: Fortunata Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(68 voti)
Obelisco: cos'è e perché si trova a Roma
Infatti, l'obelisco nell'antico Egitto si ubicava all'entrata dei templi e dei luoghi di culto più sacri, spesso in coppia, e serviva a marcare l'ingresso dei fedeli nel territorio sacro.
L'obelisco simboleggiava il Dio del sole Ra, e durante la breve riforma religiosa di Akhenaton si diceva fosse un raggio di sole pietrificato dell'aten, il disco solare. Si pensava inoltre che il dio esistesse all'interno della sua struttura.
In epoca faraonica, gli obelischi erano ritenuti simboli solari, venivano collocati davanti alle entrate dei templi e arricchiti da incisioni commemorative. Per i romani, le gigantesche stele di basalto acquistarono un significato simbolico come bottino di guerra e testimonianza della forza imperiale.
Gli obelischi, di solito, sono posti a coppie alla fine di un'area templare o all'ingresso di un tempio e sono innalzati per ricordare i trent'anni nei quali una dinastia ha regnato; inoltre, celebrano sempre una divinità cui era incisa una dedica.
Sembra che gli obelischi avessero soltanto una funzione decorativa e di solito venivano posti davanti all'ingresso dei templi. Potevano avere un'altezza da 2 metri a 41 e a volte sulla loro superficie venivano incise iscrizioni che indicavano a quale divinità essi fossero dedicati.