Piazza Navona è stata nei secoli teatro di feste popolari, corse e giostre. Dal XVII secolo fino alla metà del XIX, i sabati e le domeniche di agosto, piazza Navona, che allora aveva il fondo concavo, veniva in parte allagata per offrire refrigerio e svago ai romani.
«Fra gli spettacoli memorabili di piazza Navona, divenuta, all'epoca del rinascimento, il Circo Massimo dei romani per le feste carnevalesche, i tornei, le corse, le cacce, le rappresentazioni sceniche e i giuochi d'ogni maniera, rimarrà celebre e singolarissimo quello del lago.
La leggenda e' generata dal fatto che la piazza veniva allagata solitamente nel mese di agosto per lenire il caldo; anticamente la piazza era concava, si bloccavano le chiusure delle tre fontane e l'acqua usciva in modo da allagare la piazza.
L'Area Archeologica dello Stadio di Domiziano, una delle sette meraviglie della Roma Imperiale (Patrimonio Unesco), si trova sotto Piazza Navona a circa 4,50 metri dal piano stradale ed è quanto resta del primo e unico esempio di stadio in muratura fino ad oggi conosciuto a Roma.
Cosa rappresentano le tre fontane di Piazza Navona?
Le fontane di Piazza Navona
Le quattro statue della fontana rappresentano i fiumi più importanti dell'epoca: il Nilo, il Danubio, il Gange e il Río de la Plata. Nel centro della Piazza c'è un obelisco di 16 metri d'altezza, che precedentemente si trovava nel Circo di Massenzio della Via Appia.