A cosa servono gli impacchi di argilla?

Domanda di: Flavio Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'uso dell'argilla sotto forma di impacco esterno viene utilizzato per numerosi problemi della pelle come dermatiti, pulizia del viso contro l'acne o per le scottature e le piccole irritazioni dell'epidermide ma anche per ascessi di vario genere, la cellulite, la forfora e i capelli grassi.

Come usare l'argilla verde per infiammazioni?

Si procede ad applicare il cataplasma sulla zona interessata, direttamente sulla pelle e nello spessore di circa mezzo centimetro; si copre con un panno di lana e si lascia l'impacco, da almeno mezz'ora, fino a un paio d'ore, o anche una notte intera. Quindi si asporta con acqua tiepida.

Cosa si cura con l'argilla?

È utile in caso di dolori articolari, reumatismi e problemi circolatori, per regolare l'eccessiva sudorazione; Argilla secca: si può usare sia in ambito cosmetico al posto del sapone, come scrub naturale, sia come rimedio per tagli, scottature, cicatrizzante e anche come disinfettante.

Quale argilla usare per infiammazioni?

L'argilla maggiormente impiegata per sfiammare è quella verde ricca di silicio e alluminio e in porzioni più ridotte molti altri minerali come rame, ferro, argento.

Quanto bisogna tenere un impacco di argilla?

Si applica sul corpo la pasta di argilla e acqua distesa su un telo di stoffa fissato con bendaggi in modo che non si sposti. Il cataplasma deve essere lasciato al suo posto per 30 minuti e per un massimo di 2-3 ore, si lava poi la parte trattata con acqua tiepida aiutandosi con una spugna.

Come fare un impacco di argilla verde - Farmacia Zanini di Mezzocorona