A cosa servono i rave?

Domanda di: Silverio Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I rave sono delle aggregazioni illegali per ballare e ascoltare musica, che si svolgono fuori dai luoghi che convenzionalmente sono adibiti ad eventi musicali (come bar e discoteche

discoteche
La discoteca è un locale di pubblico spettacolo principalmente destinato a intrattenimenti danzanti, dove si offre produzione di carattere artistico-musicale, dietro il pagamento di un corrispettivo. È un luogo di ritrovo e d'incontro ed è considerata l'evoluzione della vecchia balera.
https://it.wikipedia.org › wiki › Discoteca
) e il genere musicale che si suona – la techno – è esclusa dai normali circuiti commerciali.

Perché fanno i rave party?

I giovani sceglievano questi luoghi per esprimere le loro posizioni anticapitalistiche e vicino all'anarchia. Occupare spazi lasciati abbandonati significava anche dar loro una nuova vita, una vita artistica composta da musica e divertimento.

Cosa si rischia per un rave?

Chi prende parte a un rave, senza organizzarlo, non sarà più punito ai sensi del nuovo art. 633 bis. Ai partecipanti si applicherà l'art. 633 cp che prevede sanzioni detentive e pecuniarie ridotte (reclusione da due a quattro anni e multa da 206 a 2.064 euro).

Perché il rave è illegale?

Il rave sconfina nell'illegalità quando è improvvisato con l'occupazione non autorizzata di edifici, gli allacci elettrici abusivi, la presenza di droga (tranne la marijuana dove consentita) e il volume troppo alto: tutte circostanze che costituiscono singoli reati perseguibili dalle forze dell'ordine.

Chi frequenta i rave party?

Chi partecipa ai rave viene definito raver, ma in realtà, ci dice Marco D., storico frequentatore di party che preferisce celarsi dietro un nome fittizio, «oggi noi ci definiamo "clubbers".

Dentro il mondo nascosto dei Rave