A cosa servono le viti autofilettanti?

Domanda di: Grazia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (65 voti)

Anche se le viti autofilettanti possono essere utilizzate per fissare qualsiasi tipologia di materiali, incluso legno, vetroresina e mattoni, esse sono ampiamente utilizzate per connettere componenti metalliche in acciaio, alluminio, ghisa e per fissare plastiche dure.

Quando usare viti autofilettanti?

Le viti autofilettanti vengono utilizzate per collegare tra loro in modo rapido, semplice e stabile sottili lamiere plastiche, metalliche, leghe leggere, legno e altri materiali duttili.

Come usare viti autofilettanti per legno?

Come usare e inserire nel legno queste viti

Essendo autoforante, e creando la filettatura dal movimento, devi girare con energia per creare il foro e scavare nel legno la forma del metallo. Per avvitare questi supporti puoi procedere a mano, ma non è semplice su tutti i tipi di legno.

Come si misurano le viti autofilettanti?

Le viti metriche sono identificate con il passo del filetto e non con la numerazione dei filetti. Il passo del filetto è la distanza tra filetti espressa in millimetri (misurata secondo la lunghezza dello stelo). Per esempio un passo di 1.5 indica che la distanza tra un filetto ed il successivo è di 1.5 mm.

Quali viti usare per il ferro?

La testa delle viti autoperforanti può essere esagonale, bombata o svasata. L'innesto può essere di tipo esagonale o Phillips. Viti autoperforanti per legno, ferro o lamiera: Le viti autoperforanti sono progettate per forare, filettare e avvitarsi in un'unica operazione.

Quali vantaggi ha una vite autoforante e autofilettante in una recinzione?