Domanda di: Dr. Giulio Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I maschi di zanzara sono infatti degli impollinatori (come le api), si nutrono esclusivamente di sostanze zuccherine (infatti non sono i responsabili dei tanto fastidiosi pruriti) e nella loro continua ricerca di cibo contribuiscono all'impollinazione delle piante permettendo così lo sviluppo dei frutti.
Le zanzare sono biomassa, sia come insetti adulti volanti che come larve acquatiche… Se scomparissero le zanzare sarebbe sconvolto l'intero ecosistema con l'estinzione di molte specie di insetti, pesci, anfibi e uccelli.
Si nascondono e vanno in uno stato simile al letargo. Cosa fanno d'inverno le zanzare? Si nascondono. Poiché non sopravvivono sotto i 23 gradi, con l'arrivo dell'inverno le zanzare adulte affrontano la stagione in "diapausa", uno stato in cui l'organismo va in stand by: l'insetto non si muove, non si nutre, non cresce.
Le zanzare si nutrono generalmente del polline e della linfa delle piante, tuttavia le femmine di diverse specie, successivamente all'accoppiamento, vanno alla ricerca di sangue per avere proteine ed energie sufficienti per la deposizione delle uova fertili.
Le zanzare pungono per prelevare il sangue dai capillari (le venuzze che si trovano appena sotto la pelle). Prima di aspirare, però, iniettano la loro saliva, che ha potere anticoagulante (che cioè mantiene il sangue liquido) e che causa il rilascio di istamina da parte del nostro corpo.