L'essere umano appartiene alla classe dei mammiferi e all'ordine dei primati, che comprende anche i lemuri e le scim- mie. Andando ancora più nel dettaglio, la famiglia di cui fa parte è quella degli ominidi, che egli condivide con oranghi, gorilla e scimpanzè.
Gli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all'uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due specie, Pan troglodytes, il comune scimpanzé e Pan paniscus, il bonobo o scimpanzé pigmeo.
Australopithecus afarensis è considerato il primo ominide, ovvero sono i più antichi fossili ben documentati che vengono classificati nella stessa famiglia della specie umana. I fossili di A. afarensis risalgono a 3-3.5 milioni di anni fa.
Che differenza c'è tra l'uomo di Neanderthal e Sapiens?
Eppure l'anatomia di sapiens e Neanderthal rimaneva significativamente diversa: mentre i nostri antenati erano contraddistinti da un fisico slanciato, i loro 'parenti' ominidi esibivano una struttura più tozza e uno sviluppo più accentuato del bacino e della cassa toracica.
Il termine Ominidi è stato usato tradizionalmente per designare la famiglia zoologica composta dall'uomo attuale, Homo sapiens, e dai suoi antenati estinti, separatasi dallo scimpanzé (Pan troglodytes e Pan paniscus) tra 7 e 5 milioni di anni fa.