Domanda di: Carlo Esposito | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026 Valutazione: 4.7/5
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In base alla Medicina Tradizionale Cinese (MTC), la rabbia corrisponde principalmente al fegato. Questa emozione, quando repressa o intensa, può causare squilibri energetici a carico di questo organo. Anche il diaframma è legato al ristagno della rabbia e del risentimento. Sul piano neurofisiologico, la rabbia attiva circuiti cerebrali che coinvolgono l'amigdala e l'ipotalamo.
Tipicamente, l'ossessività, il pensiero che torna su se stesso, la preoccupazione, fa male all'energia della Milza-Pancreas. In questo caso possono comparire sintomi quali: Nausea.
Per esempio è molto frequente che chi fa fatica ad esprimere la rabbia e tende a reprimerla finisca per somatizzarla: questo vuol dire che la rabbia trova comunque un canale di espressione attraverso il corpo sotto forma di mal di stomaco o di mal di testa ricorrente; come è anche è facile che le persone molto ansiose ...
La rabbia cronica è in realtà rivolta verso se stessi, anche se gli altri vengono utilizzati come bersagli per poter esprimere questo stato d'animo. In realtà, come abbiamo visto prima, i problemi che si celano dietro la rabbia sono la vergogna, il senso di colpa o la depressione.