Argento attacca alla calamita?

Domanda di: Filomena Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026
Valutazione: 5/5 (2 voti)

L'argento puro non attacca alla calamita perché non è un metallo ferromagnetico, ma bensì diamagnetico. Se un oggetto si attacca fortemente a un magnete, è probabile che non sia argento autentico o che sia solo placcato, contenendo all'interno metalli ferrosi come ferro o nichel. L'argento 925 (sterling) è anch'esso non magnetico.

Come riconoscere l'argento con la calamita?

Avvicina un magnete all'oggetto in questione. L'argento autentico, caratterizzato da un elevato grado di purezza, non viene attratto dal magnete. Se invece l'oggetto è attratto, è probabile che sia composto da un altro metallo o semplicemente rivestito d'argento.

Perché l'argento scende?

A partire dal 2021 il mercato globale dell'argento presenta un disavanzo strutturale tra domanda e offerta, dovuto principalmente alla crescita della domanda industriale – in particolare nei settori fotovoltaico, elettronico e della transizione energetica – a fronte di un'offerta poco elastica.

Che cosa rovina l'argento?

Il contatto con l'aria e con sostanze acide causa l'ossidazione dell'argento che si traduce in quell'antipatica e antiestetica patina nera che si forma sulla superficie dell'argenteria e dei gioielli in argento. Il consiglio per prevenire questo fenomeno è tenerli in un luogo asciutto e pulirli con regolarità.

L'argento suona in aeroporto?

Anelli, collane, bracciali e grandi orecchini in argento, oro o altri metalli fanno scattare l'allarme al controllo di sicurezza e poi dovresti toglierli, che può essere un vero problema se sei già di fretta.

Come testare gli oggetti d'argento