Bonus ristrutturazione 2026 Cosa Comprende?

Domanda di: Battista Conti  |  Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026
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Il bonus ristrutturazione 2026 prevede una detrazione IRPEF, solitamente spalmata su 10 anni, pari al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le seconde case, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Comprende lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche e, per unità singole, manutenzione ordinaria.

Quali sono le agevolazioni per la ristrutturazione casa nel 2026?

Nel 2026, i bonus edilizi principali sono stati prorogati con le stesse aliquote del 2025: il Bonus Ristrutturazione (50% e 36%), l'Ecobonus e il Sismabonus, con tetto massimo di spesa a 96.000€, mentre resta confermato il Bonus Mobili (50% per arredi) legato a queste ristrutturazioni, mantenendo così incentivi per la casa e l'efficienza energetica anche per quest'anno.
 

Quali sono le novità per il bonus ristrutturazione nel 2026?

Il bonus ristrutturazione resta invariato. Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio previsti dall'art. 16-bis del TUIR la manovra prevede (al comma 22) la proroga del maggior incentivo anche per il 2026, così come avvenuto nel 2025.

Quali sono i lavori che rientrano nel bonus ristrutturazione?

Cosa posso detrarre per ristrutturazione edilizia?

  • lavori volti al risparmio energetico.
  • manutenzione e restauro delle unità immobiliari residenziali.
  • restauro o ricostruzione a seguito di danni da eventi naturali.
  • realizzazione di posti auto o garage.
  • bonifica dall'amianto.
  • installazione ascensori e scale interne.

Quali bonus sono previsti per il 2026?

Tra i bonus confermati per il 2026 ci sono il Bonus ristrutturazioni, l'Ecobonus e il Sismabonus, oltre alle detrazioni per i mobili.

Bonus Ristrutturazione 2026: quello che devi sapere!