Cataratta è fotofobia?
Domanda di: Dr. Ruth Silvestri | Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026Valutazione: 4.8/5 (32 voti)
La fotofobia (ipersensibilità alla luce) è un sintomo comune della cataratta, spesso accompagnata da visione offuscata, abbagliamento e aloni attorno alle luci. L'opacizzazione del cristallino provoca fastidio, specialmente in ambienti soleggiati o con fari auto di notte. La fotofobia può persistere anche dopo l'intervento a causa della maggiore luce che raggiunge la retina.
Che disturbi porta la cataratta agli occhi?
Il sintomo principale è l'annebbiamento progressivo, a volte con abbagliamento alla luce frontale, sdoppiamento delle immagini e talvolta un iniziale curioso miglioramento della vista. Pertanto è consigliata una visita oculistica periodica oltre i 60 anni di età, anche in assenza di sintomatologia specifica.
Perché si soffre di fotofobia?
Le cause della fotofobia sono molteplici e possono riguardare sia l'occhio sia il sistema nervoso centrale. Tra le principali: Patologie oculari: come congiuntivite (infiammazione della congiuntiva), cheratite (infiammazione della cornea), uveite (infiammazione dell'uvea), abrasioni corneali, cataratta o glaucoma.
Come si vede al buio con la cataratta?
Visione appannata o sfocata, come se si vedesse attraverso un vetro sporco. Difficoltà a vedere al buio o in ambienti poco illuminati. Aloni attorno alle luci, soprattutto di notte. Percezione alterata dei colori, che appaiono più sbiaditi.
Quali sono i sintomi della fotofobia in un solo occhio?
Anche se in genere la fotofobia colpisce entrambi gli occhi, tuttavia potrebbe verificarsi in un solo occhio. I sintomi più comuni sono: Sensibilità o avversione alla luce. Sensazione che una regolare illuminazione sia eccessiva.
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