Sì, i vecchi telefoni contengono piccole quantità di oro, principalmente nei circuiti, connettori e processori, perché è un ottimo conduttore e non si ossida, rendendolo prezioso nel riciclo dei rifiuti elettronici (RAEE). Una tonnellata di smartphone può contenere fino a 100 volte più oro di una tonnellata di minerale grezzo, ma la sua estrazione richiede processi chimici (come l'uso di acqua regia) o tecnologie più sostenibili che stanno emergendo.
Questo metallo prezioso si trova nei pin che trasportano i segnali elettrici, nei connettori che collegano diversi componenti e nelle schede circuitali che controllano tutto.
Parliamo quindi di oggetti come telefoni, calcolatrici, assistenti digitali personali, unità GPS (Global Positioning System) e altri piccoli dispositivi elettronici; è possibile trovare oro persino in dispositivi elettronici più grandi, come i televisori.