Domanda di: Dr. Luigi Martini | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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A 18 anni, con la patente A2, è possibile guidare moto con potenza massima di 35 kW (circa 47,6 CV) e un rapporto potenza/peso non superiore a 0 , 2 kW/kg 0 , 2 k W / k g . Non ci sono limiti di cilindrata specifica, ma la moto non deve derivare da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima (max 70 kW o 95 cv di origine).
La Patente A2, è una licenza di guida conseguibile dai 18 anni in poi. Qual è il limite? Con la Patente A2, possiamo guidare i motocicli di potenza non superiore a 35 kW. Per chi non ne mastica di kW, ma preferisce sapere i cavalli, sappiate che 35 kW corrispondono ad esattamente 47,6 CV.
A3: è la patente “piena” o illimitata, che si consegue a 20 anni di età compiuti e due anni di possesso della A2 (previo sostenimento esame pratico di guida) oppure con accesso diretto a 24 anni sostenendo l'esame pratico con una moto da almeno 600 cc e 40 kW.
Un neopatentato, come detto, non potrà guidare auto con una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 75 kW/t (ossia, l'equivalente di 102 CV). In ogni caso, per tutte le autovetture, la potenza massima consentita sarà di 105 kW (equiparabili a 142 CV).
Patente A2: motocicli di potenza compresa fra 20 KW e 35 kW minimo 250 cc e potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg, età minima 18 anni. Patente A: senza limitazioni, per guidare tutti i motocicli, età minima 24 anni (o 20 anni e patente A2 da 2 anni)