Domanda di: Dr. Erminia Martinelli | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il Blu oltremare è un pigmento ricavato da una pietra semipreziosa chiamata lapislazzuli. Questa pietra veniva estratta quasi esclusivamente in Oriente, e più nello specifico in Afghanistan. Per questo motivo questo colore viene chiamato anche Azzurro di Baghdad, oltre che Lazullite, Lapislazzuli naturale e Lazur.
Da utilizzare in purezza o abbinato al bianco (un classico di sempre) non teme cadute di stile né cambi di rotta, ma è perfetto anche con il marrone e con tutte le sfumature del legno. In quest'ultima abbinata si presta a espressivi giochi di stile sofisticati, innovativi e assolutamente contemporanei.
Il blu cobalto - o azzurro cobalto - è un punto di blu molto freddo e desaturato che si può ottenere in due modi: sinteticamente, combinando ossido di cobalto e sali di alluminio tramite un procedimento chimico chiamato calcinazione; naturalmente, esponendo alcuni minerali come la smaltite ad altissime temperature così ...
Il “blu oltremare” è un pigmento naturale, conosciuto fin dall'antichità. Ma Giotto l'ha potuto utilizzare, in maniera divina, solo perché il suo facoltoso committente gli ha consentito di averla facendola venire da lontano.
Per l'artista Yves Klein il blu oltremare era "il colore assoluto", per questo ne volle brevettare uno tutto suo, attraverso complessi procedimenti chimici, dall'aspetto vellutato e super resistente.