Che cosa afferma l'articolo 19 della Costituzione?

Domanda di: Dr. Loretta Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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19. Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Perché è importante l'articolo 19?

Questo articolo garantisce ampiamente la libertà religiosa e quindi si ricollega alla parità riconosciuta dallo Stato italiano a tutte le religioni. La sua piena applicazione è stata possibile dopo che nel 1984 la religione cattolica ha cessato di essere la religione di Stato.

Quando nasce l'articolo 19?

La nascita della Costituzione - Articolo 19. [Il 19 dicembre 1946, nella seduta antimeridiana, la prima Sottocommissione della Commissione per la Costituzione prosegue la discussione sulla libertà di opinione, di coscienza e di culto.]

Cosa vuol dire fare propaganda della propria religione?

Facoltà previste dall'articolo 19 della Costituzione

libertà di propaganda: qualsiasi mezzo per fare proseliti e esternare il proprio pensiero. Possono anche essere contestati i dogmi delle altre religioni, purché non si arrivi all'ingiuria o all'oltraggio di valori etici.

Che cosa dicono gli articoli 8 e 19 della Costituzione italiana?

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge [19]. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi [2, 20] secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

Articolo 19 e 20 Costituzione italiana: spiegazione e commento | Avv. Angelo Greco