Che cosa è il tempo per Platone?

Domanda di: Dott. Gerlando Farina  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Platone definendo il tempo come “l'immagine mobile dell'eternità” intende dire che esso riproduce nel movimento, sotto la forma del ciclo costante delle stagioni quella immutabilità che è propria dell'essere eterno.

Cosa dice Platone nel Timeo?

TIMEO DI PLATONE: SPIEGAZIONE

Dal punto di vista filosofico, la rilevanza del Timeo consiste nell'aver diffuso il concetto di una Mente intelligente e ordinatrice del mondo che rappresenterà lo schema con cui molti filosofi successivi e l'intero cristianesimo spiegheranno la realtà.

Che cos'è il tempo per Aristotele?

Il tempo è per Aristotele il numero del movimento secondo il prima e il poi. Senza movimento non ci sarebbe neanche il tempo, quindi questo è derivazione del primo, è un suo aspetto. Perciò come il movimento, il tempo è eterno.

Quali filosofi parlano del tempo?

Aristotele, Agostino, Bergson, Kant

Il tempo, dunque, nel momento stesso in cui esprime la presenza di una relativa armonia del mondo sensibile, implica anche l'irrimediabile caducità di tutto ciò che ne fa parte.

Come nasce il tempo per Aristotele?

percepiamo tempo, allora percepiamo movimento”, ma non “se percepiamo movimento, allora percepiamo tempo”. Infatti Aristotele afferma che se percepiamo movimento e lo distinguiamo, allora percepiamo tempo. Adesso viene il brano 219a 10-19 che è particolarmente difficile.

Esame in vista 4: il tempo in Platone, Agostino, Kant, Nietzsche e Bergson