La maggior parte delle conifere produce le caratteristiche pigne (lo strobilo), che si aprono a maturità e lasciano cadere i semi. Alcune conifere, però, si servono di semi solitari, circondati da una struttura carnosa rossa a coppa e simile a una bacca: l'arillo.
Nei tessuti delle Conifere si sviluppano particolari canali resiniferi, che percorrono il legno, la corteccia e le foglie aghiformi, responsabili della produzione e del trasporto della resina all'interno dell'organismo vegetale.
I frutti delle conifere (cipressi, abeti, larici, pini ecc. sono spesso di legno e li chiamiamo pigne, ma sarebbe più corretto chiamarli coni. Alcune conifere esotiche ne hanno di particolarmente belli, ma bisogna essere attenti per notarli, perché spesso sono molto piccoli.
Sono, infatti, più adatte agli ambienti freddi e aridi. Diffuse soprattutto nell'emisfero boreale, formano in modo spontaneo delle vaste foreste. Si tratta di piante utilizzate anche a scopo ornamentale all'interno di parchi e giardini.
I fiori maschili (staminiferi) sono solitari o riuniti in infiorescenze racemose; sono costituiti da un asse che porta le foglie staminali, a squama o peltate, in un numero vario, corrispondenti agli stami delle Angiosperme; tali foglie sono disposte come le foglie normali: ognuna con 2-20 sacchi pollinici alla pagina ...