Che cosa rendeva la condizione della donna etrusca diversa da quella greca?

Domanda di: Zelida Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel territorio italiano anticamente era molto radicato il culto della dea madre, al contrario di quanto avveniva in Grecia, dove peraltro era anche molto meno diffusa la pratica di allattare i figli (le donne greche di elevata estrazione sociale affidavano il compito alle balie).

Come veniva considerata la donna etrusca?

Di una cosa, però, gli storici sono certi: le donne etrusche erano considerate al pari degli uomini. Autonoma, emancipata e per molti versi moderna, la donna etrusca partecipava alla vita sociale e pubblica.

Quale ruolo aveva la donna nella civiltà etrusca?

Affiancavano il proprio marito nell'accoglienza degli invitati e bevevano e mangiavano assieme agli uomini senza che ciò fosse considerato sconveniente nella propria comunità. Potevano anche partecipare a importanti spettacoli pubblici, come feste locali, religiose, danze ed assistere persino a gare sportive.

Perché gli Etruschi avevano alcuni aspetti in comune con i greci?

Come le città greche della Magna Grecia, anche quelle etrusche erano tra loro collegate in leghe: di particolare importanza, perché tramandataci dalle fonti, quella che riuniva le dodici città di Vulci, Volterra, Volsini, Veio, Vetulonia, Arezzo, Perugia, Cortona, Tarquinia, Cere, Chiusi, Roselle.

Come si vestivano le donne etrusche?

Le persone mature indossavano più spesso la tunica leggera lunga fino ai piedi, pieghettata e ricamata, e quando faceva freddo il mantello di stoffa pesante e colorata. Le donne si sbizzarrivano di più: tuniche, gonne, corpini, giubbetti, casacche, mantelli colorati ricamati.

Per l'8 marzo. Il ruolo della donna nel mondo etrusco