Che cosa vuol dire essere retorico?

Domanda di: Maristella Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nell'uso moderno, con valore spreg., ampolloso, enfatico e sostanzialmente vuoto, privo o povero di impegno intellettuale, civile o morale: un sentimentalismo, un nazionalismo r.; un discorso, un articolo politico, un gesto retorico.

Quando si fa retorica?

In particolare la retorica è l'“arte del discorso”: essa infatti si occupa dei discorsi in prosa scritti con una lingua “ornata” (quindi in certa misura “artificiosi”) allo scopo di persuadere qualcuno, cioè convincere o far mutare d'opinione chi ascolti.

Perché si dice domanda retorica?

Espressione. Appartenente al gruppo delle figure retoriche, la domanda retorica è posta non per risolvere un dilemma, ma per suscitare una riflessione. Talvolta posta per mettere in difficoltà l'interlocutore, talvolta per affermare un principio, talvolta usata come arte oratoria in giurisprudenza.

Cosa è un procedimento retorico?

È un procedimento attraverso il quale vengono accostati termini diversi appartenenti a sfere di significato opposte e contrastanti. Alcune espressioni sono entrate a far parte del linguaggio comune, anche parlato.

Qual è il contrario di retorica?

↔ laconicità, naturalezza, schiettezza, semplicità. ‖ asciuttezza, brevità, concisione, stringatezza.

Che cos'è la retorica? Il superpotere della parola