Etimologicamente, Caesar è di origine dibattuta, e viene ricondotto ad alcuni termini latini, come caesaries ("capelli", "zazzera", quindi "con molti capelli") o caesus ("tagliato", in riferimento al parto cesareo con cui Cesare stesso sarebbe nato) oppure etruschi, come aisar ("grande", "divino").
Di sicuro il suo significato più noto è "imperatore", perché dopo le imprese del grande condottiero romano Giulio Cesare - che insieme a suo Giulio Cesare Augusto dominò l'impero romano - il termine Cesare andò ad indicare l'imperatore (anche Zar, in Russia, vuol dire Cesare, così come il tedesco Kaiser).
Il colore associato al nome di Cesare è il verde, colore che indica la natura e il buon umore, la pietra preziosa portafortuna di Cesare è il rubino, simbolo della potenza, dell'eleganza e della vittoria.
Frequenza Al maschile: Cesare circa 140.000; fra le varianti: Cesarino (oltre 6000) scarse le altre. Non supera le 1000 unità l' omonimo doppio Cesare Augusto (vedi quest'ultimo, a sé) Al femminile: Cèsara è oggi quasi scomparso, mentre regge il diminutivo Cesarina che va oltre 50.000 omonime.