Che cos'è la decompressione chirurgica?

Domanda di: Deborah D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Un intervento chirurgico di decompressione comporta la rimozione di una piccola porzione di osso e/o materiale discale a contatto con la radice del nervo per alleviarne lo schiacciamento e fornire più spazio per guarire. I tipi più comuni di chirurgia di decompressione sono microdiscectomia e laminectomia.

Quanto dura un intervento di decompressione?

L'intervento dura meno di 60 min, il/la paziente può deambulare dopo alcune ore, con un ricovero in ospedale che non supera i 2/3 giorni. Considerata la sede d'operazione, dunque, si tende ad evitarlo, anche se viene ritenuto un intervento sicuro.

Cos'è la decompressione lombare?

L'intervento chirurgico di decompressione del canale vertebrale consiste nell'allargamento del canale vertebrale mediante l'asportazione delle lamine vertebrali (laminectomia decompressiva) attraverso un approccio posteriore mediano-lombare.

Come viene eseguito l'intervento di stenosi lombare?

L'intervento chirurgico maggiormente praticato per la stenosi spinale cervicale è la foraminotomia cervicale. Tale procedura è volta ad allargare il canale spinale per alleviare la compressione sul midollo spinale e sintomi come formicolio e debolezza che si verificano con questa condizione patologica.

Cosa si rischia con la stenosi?

La stenosi spinale a livello cervicale può causare intorpidimento, debolezza, sensazioni di bruciore e di formicolio nelle braccia. I pazienti affetti da stenosi spinale a livello dorsale spesso avvertono dolore ai glutei o formicolio alla coscia o alla gamba in posizione eretta (estensione) o durante la deambulazione.

La decompressione indiretta e la decompressione diretta del canale vertebrale