Si definisce apotema di un poligono regolare il raggio della circonferenza inscritta in esso. Tale raggio assume una grande importanza specie nei poligoni regolari, perchè permette -indipendentemente dal numero dei loro lati- di calcolarne facilmente il perimetro e l'area.
Nei poligoni regolari l'apotema è il raggio della circonferenza inscritta all'interno del poligono. Se per esempio prendiamo un quadrato e disegnamo al suo interno una circonferenza che ha come centro il centro del poligono e come raggio la distanza dal centro del poligono al lato dello stesso. Il raggio è l'apotema.
L'apotema di un triangolo equilatero è il raggio della circonferenza inscritta nel poligono regolare, e può essere calcolato attraverso il lato o attraverso l'altezza.
Per apotema si intende un segmento che si può individuare all'interno dei poligoni sia regolari che irregolari e rappresenta il raggio del cerchio inscritto nel poligono stesso.
è il segmento a di perpendicolare condotto dal vertice V a un lato del poligono di base, cioè l'altezza di una faccia laterale; in tal caso, è a2 = b2−l2/4 o anche a2 = h2+r2, dove b è la lunghezza dello spigolo e l è il lato del poligono di base e h l'altezza della piramide. In un cono circolare retto (fig.