Domanda di: Michael Palmieri | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
(33 voti)
In analisi logica, "lontano" agisce principalmente come un avverbio di luogo (o locuzione avverbiale) che indica stato in luogo o moto a luogo, rispondendo alle domande "dove?" o "a che distanza?". Spesso è legato a verbi di movimento o posizione, indicando una notevole distanza, sia come avverbio autonomo sia all'interno di complementi.
Entrambe le frasi sono corrette, perché lontano in italiano ha i valori di aggettivo e di avverbio. L'aggettivo richiede l'accordo di genere e numero con il nome cui si riferisce (piedi lontani), l'avverbio invece, in questo caso costruito come locuzione preposizionale (lontano da), rimane invariato.
Che cosa? È l'unico complemento diretto, non è introdotto da preposizioni. Il complemento di specificazione, invece, risponde alla domanda Di chi? Di che cosa?
2. avv. a. In luogo lontano, a grande o a relativamente notevole distanza (con verbi di stato o di moto): stare, abitare, vivere l.; andare l.; gettare il sasso l.