Domanda di: Claudia Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(34 voti)
Algoritmi per cucinare, per contare e per lavare
Anche una ricetta di cucina è, in senso generale, un algoritmo: i dati iniziali sono gli ingredienti, le istruzioni sono quelle che indicano come combinare fra loro gli ingredienti e il risultato finale è il piatto che si intende preparare.
Come abbiamo accennato, per algoritmo si intende una successione di istruzioni o passi che definiscono le operazioni da eseguire sui dati per ottenere i risultati. Lo schema esecutivo di un algoritmo specifica che i passi devono essere eseguiti in sequenza, salvo diversa indicazione.
In linea generale, l'algoritmo funziona secondo una sequenza: le istruzioni sono poste in ordine, una dopo l'altra, e vengono eseguite nell'esatto ordine in cui sono originariamente inserite.
Un algoritmo si svolge in tre fasi: I dati necessari all'uso dell'algoritmo. ... Per creare degli algoritmi che funzionano bene, bisogna prima rispondere a tre domande:
Cos'è una variabile?
Quali sono i tipi di variabili possibili?
Che genere di istruzioni posso usare per creare dei comandi per delle operazioni?
deterministico: partendo dagli stessi dati in ingresso, si devono ottenere i medesimi risultati; non ambiguo: le operazioni non devono poter essere interpretate in modi differenti; generale: deve essere applicabile a tutti i problemi della classe a cui si riferisce, o ai casi dell'espressione matematica.