Che danni porta la fibrosi cistica?

Domanda di: Sig. Abramo Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (14 voti)

La fibrosi cistica altera le secrezioni di molti organi che, risultando più dense, disidratate e poco fluide, contribuiscono al loro danneggiamento. A subire il maggiore danno sono i bronchi e i polmoni: al loro interno il muco tende a ristagnare, generando infezione e infiammazione ingravescenti.

Quali sono le conseguenze della fibrosi cistica?

La fibrosi cistica produce secrezioni dense che danneggiano particolarmente l'apparato respiratorio e quello digestivo. I sintomi più comuni sono: tosse ricorrente, ripetute infezioni delle vie aeree, diarrea persistente e magrezza (o difficoltà di crescita nell'infanzia).

Quanti anni si può vivere con la fibrosi cistica?

Si tratta di una malattia per la quale, ad oggi, non esiste una cura e che condanna i soggetti affetti dalla stessa a una vita piena di disagi e difficoltà, con un'aspettativa di vita massima di circa 40 anni.

Quanto è grave la fibrosi cistica?

La fibrosi cistica è una malattia progressiva che tende a peggiorare col tempo. Talvolta, se causa infezioni gravi o se i polmoni smettono di funzionare correttamente può essere mortale.

Come vive una persona con la fibrosi cistica?

L'insorgenza, la gravità e l'evoluzione della malattia sono diverse da una persona all'altra. Abitualmente la fibrosi cistica lascia spazio alle normali attività di relazioni sociali e familiari, studio, lavoro e sport, che però nelle fasi più avanzate della malattia possono essere seriamente compromesse.

Cos'è la fibrosi cistica: sintomi e cura