Che differenza c'è tra anestesia spinale ed epidurale?

Domanda di: Marcella Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'anestesia spinale prevede un'unica iniezione, per un effetto che dura da 90 minuti a circa 4 ore. Nel caso dell'epidurale viene posto un catetere a livello della schiena, che permette di dosare nel tempo i farmaci in base alle necessità; può rimanere in sede ed essere utilizzato fino a 2-3 giorni.

Quando è sconsigliata l'anestesia spinale?

Le principali controindicazioni dell'anestesia spinali sono legate a: Rifiuto del paziente. Presenza di tatuaggi nella schiena. Sepsi o infezioni nel sito di iniezione, per rischio di sviluppo di meningite.

Quali sono i rischi dell'anestesia spinale?

Tra i più comuni effetti avversi un'anestesia spinale, rientrano: Ipotensione. L'ipotensione è il più frequente effetto avverso dell'anestesia spinale. A indurla sono gli anestetici, i quali, oltre a "bloccare" le terminazioni nervose che regolano il dolore, "bloccano" anche le terminazioni nervose dei vasi sanguigni.

Cosa si rischia con l'epidurale?

Effetti collaterali e rischi

Ipotensione, per cui il paziente può andare incontro a un abbassamento della pressione del sangue e avere la sensazione di giramento di testa. È una complicanza piuttosto frequente e che si instaura a pochi minuti dall'iniezione del farmaco.

Chi non può fare epidurale?

Le donne che non possono richiedere l'epidurale sono davvero pochissime: in genere, si tratta di donne che soffrono di malattie neurologiche che interessano la colonna vertebrale o di patologie della coagulazione, oppure che presentano infezioni in corso nel punto in cui dovrebbe essere effettuata la puntura.

Cos'è l'anestesia spinale o peridurale