Che differenza c'è tra assegno di mantenimento e alimenti?

Domanda di: Sig.ra Carmela Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il mantenimento ha lo scopo di consentire all'altro ex coniuge di continuare a condurre lo stesso tenore di vita che aveva quando era sposato; gli alimenti, invece, sono un contribuito versato ai familiari più stretti che versano in uno stato di bisogno.

Cosa è compreso negli alimenti?

Il “mantenimento” comprende le spese “ordinarie”: quelle sugli aspetti della quotidianità dei figli (vitto, alloggio, abbigliamento), ma anche le tasse scolastiche o le spese di farmaci da banco per malanni stagionali e/o ordinari.

Quando il marito deve pagare gli alimenti?

Le condizioni per ottenere il mantenimento

L'assegno di mantenimento, che dopo il divorzio viene chiamato assegno divorzile, è dovuto se esiste disparità economica tra i due ex coniugi e se chi tra i due ha un reddito inferiore non sia in grado di mantenersi in modo autonomo.

Come funziona il pagamento degli alimenti?

Un soggetto è obbligato a pagare gli alimenti, in caso di legame con il beneficiario caratterizzato da parentela, adozione o affinità. La legge prevede una gerarchia basata sull'intensità del legame personale, per determinare chi debba corrispondere l'assegno di mantenimento.

Cosa comprende l'assegno di mantenimento?

Le spese comprese nell'assegno di mantenimento sono: vitto, abbigliamento, contributo per spese dell'abitazione, spese per materiale scolastico di cancelleria, mensa, medicinali da banco, spese di trasporto urbano (tessera autobus e metro), carburante, ricarica cellulare, uscite didattiche organizzate dalla scuola in ...

Assegno di mantenimento ed alimenti