Mentre babbo è una forma "autoctona", papà è effettivamente un francesismo, benché di "vecchia data", tanto che se ne trova testimonianza già nel XVIII secolo per il veneziano (cfr P.
Mentre però l'espressione “papà” risulta essere un francesismo, diffuso già nel veneziano del XVIII secolo, “babbo” invece è una espressione autoctona, ovvero assolutamente locale.
Oggi, secondo recenti studi, “babbo” è un termine utilizzato in Toscana, in Romagna, in parte delle Marche, in parte dell'Umbria, in parte della Sardegna, nel Lazio settentrionale, a San Marino e anche in Corsica… Mentre sempre più in auge in tutta Italia è l'utilizzo della parola Babbo Natale.
Sempre la dottoressa Paoli spiega che “la primissima diffusione del termine «papà», divenne una sorta di questione sociale, dove i ricchi preferivano «papà», al contrario le persone del popolo, quindi più genuine, prediligevano «babbo», soprattutto in Toscana.
Che una medesima base babb- veicoli due significati decisamente contrapposti, quello di babbo = 'papà' e quello di babbeo (e simili) = 'stupido, sciocco', non è casuale; però, si faccia attenzione: non è che dal significato di 'papà' si sia sviluppato quello di 'stupido' o da quello di 'stupido' si sia sviluppato ...