Che differenza c'è tra celibe e nubile?
Domanda di: Kayla Mariani | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026Valutazione: 4.5/5 (66 voti)
La differenza principale è di genere: celibe si riferisce a un uomo non sposato (che non ha mai contratto matrimonio), mentre nubile è l'equivalente femminile, indicando una donna non sposata; entrambi definiscono lo stato civile di una persona mai coniugata, anche se oggi sono spesso sostituiti da "libero/a" o "non coniugato/a" nei documenti ufficiali, pur restando termini corretti e in uso comune.
Quando si è nubile?
– Di donna, che non s'è sposata (è il corrispondente di celibe, riferito all'uomo): essere, restare n.; ha due figlie n., ha una sorella ancora n.; e come s. f.: una n.
Quando si è sposati che stato civile?
Nel caso di un uomo mai sposato, il termine corretto è celibe. Questo è il corrispondente maschile di “nubile” e viene utilizzato nei certificati di stato civile rilasciati dal Comune. Un uomo sposato sarà invece coniugato; se ha divorziato, sarà divorziato; in caso di decesso della moglie, il termine è vedovo.
Cosa vuol dire nubile e celibe?
Celibe indica un uomo non sposato, mentre nubile è il suo corrispettivo femminile, una donna non sposata; entrambi si riferiscono a chi non ha mai contratto matrimonio, ma oggi nei documenti ufficiali sono spesso sostituiti da "libero/a", anche se i termini restano in uso comune, specie per distinguere l'età, con "nubile" che indica la donna in età da marito, come "scapolo" per l'uomo, sebbene con registro più formale.
Quando si usa il celibe?
– Che, chi non ha contratto matrimonio, detto di un uomo: essere, mantenersi c.; un vecchio c.; leggi, imposta sui celibi. Il genere femm. è adoperato, come agg., quasi esclusivam. nell'espressione vita c., da celibe; raro con il sign.
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