Il colombaccio è lungo dai 40 ai 42 cm e, perciò, sostanzialmente più grande del piccione (Columba livia). La sua apertura alare va dai 75 agli 80 cm e può pesare dai 460 ai 570 grammi.
La differenza tra la colomba e il piccione è dunque, in primis, nel colore del manto e poi nel fatto che le colombe vivono perlopiù in ambienti agricoli e allo stato selvatico, mentre i piccioni vivono in simbiosi con l'uomo nelle città.
Il colombaccio ha un piumaggio grigio bluastro con sfumature che vanno dal rosa nelle parti inferiori al verde sul collo. Si contraddistingue dal piccione comune per il suo collare bianco (che tuttavia non forma un anello) e per le bande verticali sull'ala, ben visibili in volo.
Le principali differenze anatomiche che permettono di distinguere colombi e tortore sono la maggiore robustezza e dimensione dei primi e la maggior grazia delle tortore. Le tortore presentano in genere un corpo più allungato, la testa piccola, il becco debole e la coda piuttosto lunga.
Il Colombaccio è il più voluminoso tra rappresentanti di questa famiglia, con una lunghezza corporea tra i 38 e i 43 cm (68-77 cm di apertura alare) e un peso che oscilla tra i 400 e i 580 grammi. Il colore del piumaggio è simile in entrambi i sessi: grigio-bluastro con le parti inferiori sfumate di color vinaccia.