Che differenza c'è tra complemento di tempo continuato e determinato?

Domanda di: Dott. Edilio Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il complemento di tempo risponde alla domanda: quando ? Il complemento di tempo determinato risponde alle domande: quando ? in quale momento ? Il complemento di tempo continuato risponde alle domande: per quanto tempo ? da quanto tempo ?

Come distinguere il complemento di tempo determinato è continuato?

Questa determinazione di tempo risponde alla domanda “quando?” e prende il nome di complemento di tempo determinato. Se invece si determina la durata dello svolgimento dei fatti la domanda sarà “per quanto tempo?” e questa determinazione prende il nome di complemento di tempo continuato.

Qual è il complemento di tempo continuato?

Nell'analisi logica, il complemento di tempo continuato è un complemento indiretto che indica la durata nel tempo dell'evento descritto dal verbo.

Quali sono i complementi di tempo determinato?

Il complemento di tempo determinato è detto avverbiale quando è espresso attraverso specifici avverbi. Gli avverbi in questione sono adesso, oggi, ieri, domani, presto, tardi, mai ecc., e le locuzioni un tempo, di buon'ora, di quando in quando, ecc. Per esempio: Anna arriva sempre in ufficio di buon'ora.

A cosa risponde il complemento di tempo determinato?

risponde alle domande "quando?", "in quale momento?", "in quale epoca?" Sono complementi di tempo determinato quelle espressioni che rispondono alle domande "prima di?", "dopo quale momento?", "entro quando?". Marco ha giocato per 45 minuti. Per quanto tempo?

TEMPO DETERMINATO E CONTINUATO